Quello fatto dal sassolese Marco Gorrieri lo scorso fine settimana ha il sapore di un’impresa. Con lo spirito tenace e combattivo che distingue il pilota sassolese del motociclismo fuoristrada, ha avuto l’idea di tornare a gareggiare nella disciplina che negli anni ’80 lo portò a trasformare la sua passione per le due ruote nel suo sport di riferimento.
Marco Gorrieri, non più di primo pelo, dopo essere tornato alle gare nella sua attuale Regolarità d’Epoca, ha deciso, dopo 25 anni, di cimentarsi nuovamente nel Motorally, da dove è cominciata la sua esperienza sportiva. In sella alla sua KTM e con i colori del Moto Club AMX, ha affrontato la tre giorni del Rally d’Abruzzo a Gioia dei Marsi, nell’Aquilano.
Una volta montate le nuove strumentazioni, il road book per la ricerca dei percorsi e studiati i nuovi regolamenti, Marco Gorrieri si è subito ricordato le tecniche. Questo ha fatto sì che, già nel primo giorno di gara, valido per i Campionati Italiani Raid TT, il venerdì, con 250 chilometri di off road, si prendesse la soddisfazione di vincere la propria classe nel Trofeo Sport. Sabato, con altri 200 chilometri e ulteriori prove speciali, ha replicato il risultato, conquistando anche un quarto posto di classe nel Campionato Italiano Motorally. Domenica erano in programma gli ultimi 135 chilometri di questa gara tosta tra i sassi, come lui stesso ha affermato. Una caduta, con conseguente rottura della strumentazione, ha rallentato Marco Gorrieri che, comunque, si è imposto nel Raid TT ed è giunto quinto nella categoria Sport del Motorally.
Per il sassolese, al quale non manca certo la competitività, c’è stata tanta soddisfazione per questa bella esperienza che lo ha riportato a disputare un Campionato Italiano Motorally.
Articolo di Claudio Flori

