DAKAR 2018 – Stage 4 OTTIMA PERFORMANCE PER GERINI

DAKAR 2018 – Stage 4 OTTIMA PERFORMANCE PER GERINI

DAKAR 2018 – Stage 4 San Juan de Marcona-San Juan de Marcona km 444 SS 330 Ottima performance per il pilota del Motoclub AMX Maurizio Gerini che si mette in gran mostra richiamando l’attenzione dei media grazie al 42° ottenuto dopo una gara estenuante. Un gioco di numeri e non solo per il 42°posto conquistato da Gerini che ora è 42° nella generale e guarda un po’, porta il numero 42. Una gara ancora in perfetto stile Dakar con sabbia e dune e il fesh-fesh che sommato al forte vento ha sollevato nuvole di polvere visibili a molti chilometri di distanza. Maurizio che in seguito ha raccontato di stare bene, ha provato ad aumentare il ritmo riuscendo per qualche attimo a risultare addirittura 11° in classifica e poi 35°. Ci ha pensato la sorte a mandare un forte segnale di avvertimento al “Gerry” che in un tratto spianato ha trovato sabbia di consistenza diversa che lo ha disarcionato dalla sua Husqvarna 450 rally per fortuna senza gravi conseguenze, tuttavia rimediando un dolore al collo ma di lieve entità, così Maurizio ha ripreso il cammino rallentando seppur parzialmente, metabolizzando lo spavento subìto e imparando una cosa nuova; alla Dakar non si scherza col fuoco! Lo sa bene anche Sam Sunderland, leader della corsa che si è ritirato in seguito ad una bruttissima caduta e soccorso dai sanitari intervenuti tempestivamente, è stato trasportato in elicottero all’ospedale rimediando una brutta botta alla schiena. C’è ancora molto da fare e parecchi chilometri da macinare, ergo, la parola d’ordine d’ora in poi sarà “prudenza”. Domani sveglia alle ore 3.00 e partenza della prima moto...
DAKAR 2018 – Stage 3 Pisco-San Juan de Marcona

DAKAR 2018 – Stage 3 Pisco-San Juan de Marcona

DAKAR 2018 – Stage 3 Pisco-San Juan de Marcona km504 SS 296 Si chiude anche questa terza difficile giornata alla Dakar 2018 con Gerini 51° e Vignola 81°. Pisco (Perù), sveglia alle 5.00 e preparazione meticolosa in vista dell’impegnativa tappa odierna che ha portato il pilota dell’AMX al bivacco di San Juan de Marcona a sud della costa oceanica, attraversando canyon, laghi salati e veloce tratto sul mare da sesta piena con l’immancabile sabbia che ormai ci accompagna da giorni sulle dune del deserto peruviano. Una gara difficile da interpretare dal punto di vista della navigazione, che ha messo in seria difficoltà i concorrenti tra cui il nostro Maurizio “Gerry” Gerini che a circa 100 km dal fine prova si è trovato su un vasto plateau di sabbia senza nessuna traccia, cosa che ha fatto nascere in lui il dubbio che fosse finito fuori rotta, dietro di lui altri due concorrenti che lo seguivano, evidentemente ben informati sulle qualità di navigatore che contraddistinguono il pilota ligure, così la decisione, rivelatasi in seguito errata, di invertire il senso di marcia e tornare al waypoint precedente per capire meglio quale fosse la giusta via salvo verificare che in realtà la prima scelta fosse quella giusta, allungando il suo cammino di 15 chilometri che in termini di tempo sono sufficienti a perdere posizioni in classifica. “Peccato, avevo sorpassato diversi concorrenti e stavo tenendo una buona andatura poi mi sono ritrovato a correre senza però vedere le tracce dei piloti che mi precedevano e mi è sorto il dubbio che non fossi nella giusta direzione e così ho fatto un po’ di chilometri...
AFRICA ECO RACE 2018  NELLA TAPPA DAKHLA/CHAMI  OTTIMO TERZO POSTO PER PELLONI-CROCIANI

AFRICA ECO RACE 2018 NELLA TAPPA DAKHLA/CHAMI OTTIMO TERZO POSTO PER PELLONI-CROCIANI

  La carovana della Africa Eco Race 2018 ha lasciato il Marocco ed è entrata in Mauritania per l’ultima settimana di gara. Sarà una settimana molto tosta perchè ci saranno da affrontare le terribili e temibili dine di sabbia, già protagoniste negli anni passati quando la gara si chiamava Paris-Dakar. Oggi la tappa è stata molto lunga, quasi seicento chilometri dei quali soltanto 211 cronometrati. Al bivacco di Chami in Mauritania, Pelloni e Crociani hanno ottenuto il terzo tempo di categoria ma restano ancora lontani dalle parti alte della classifica. Ad ogni tappa cercano di recuperare terreno, ma la forfettaria di 13 ore presa per non aver partecipato alla terza tappa, pesa tanto.   STEFANO PELLONI “Oggi è stata una giornata molto faticosa non per la speciale in sestessa, ma per il lungo trasferimento che ci ha costretto ad alzarci alle quattro del mattino. Abbiamo fatto la prima speciale in Mauritania ma il tratto cronometrato non era selettivo. Oggi tutto è andato per il verso giusto e abbiamo fatto terzi di classe. Certo è che con queste speciali veloci recuperare è praticamente impossibile. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni quando dovremo affrontare le dune di sabbia”.   GIANLUCA CROCIANI “Eccoci in Mauritania per la seconda parte della gara. Sapevamo che la tappa era dura ma siamo stati bravi. Siamo andati forte, Stefano ha guidato benissimo anche se temevo la Mauritania perchè tutti mi avevano detto che era tosta. Sono sicuro che quella di oggi non rispecchia la durezza di queste ultime tappe ma vedendo la sicurezza di Stefano nella guida, sono sicuro che faremo bene”....
DAKAR 2018 – GERINI MOTO IN PARCO CHIUSO

DAKAR 2018 – GERINI MOTO IN PARCO CHIUSO

Dopo aver effettuato le severe verifiche tecniche e quelle amministrative delle scartoffie, finalmente iMaurizio Gerini#42 del motoclub AMX, porta la sua Husqvarna 450 rally al parco chiuso (parc fermè per i francesi) alle 18.45 ore locali, le 00.45 in Italia. I severissimi controlli dei vari equipaggiamenti non lasciano scampo ad eventuali errori, anche i più banali, si controllano in primis gli strumenti atti alla navigazione come GPS, small track, speedo cap, trip master per contare il chilometraggio, l’RTF lo strumento grazie al quale si devono individuare i check-point che si troveranno lungo la rotta delle prove speciali e lo strumento più curioso ma allo stesso tempo il più utile in caso di problemi a se stessi o a piloti in difficoltà, l’Iritrack che è una sorta di centrale delle comunicazioni di emergenza con vari tasti alla pressione dei quali ci si mette in contatto satellitare con la centrale operativa ASO di Parigi. Ho assistito personalmente ad un check per il corretto funzionamento dell’apparecchio con il simpatico Maurizio Gerini che si è anche divertito a parlottare con il tecnico dalla capitale francese che ha risposto con altrettante battute goliardiche. Particolare attenzione anche per l’abbigliamento tecnico indossato dai piloti, come le bellissime giacche On Board di Attilio Severini, ditta leader in Italia e specializzata nell’abbigliamento da gara professionistico realizzato con varie tasche per portare attrezzature e i preziosi camel bag che contengo utili liquidi integratori per idratare a dovere i piloti durante le estenuanti prove. Tutto il materiale è visionato con severità dai tecnici del controllo che hanno verificato le scorte d’acqua anche sotto la moto con il serbatoio d’emergenza che...
AFRICA ECO RACE 2018  PRIMI PROBLEMI PER  STEFANO PELLONI E GIANLUCA CROCIANI

AFRICA ECO RACE 2018 PRIMI PROBLEMI PER STEFANO PELLONI E GIANLUCA CROCIANI

Nel giro di 24 ore si è passati dall’euforia al profondo scoramento. Dopo la vittoria di categoria nella prima tappa, Stefano “Pelo” Pelloni e Gianluca Crociani hanno incontrato i primi guai. Guai che sono venuti a causa della rottura di un semiasse anteriore e danni al differenziale. L’equipaggio ha provato a riparare il danno, ma nonostante il continuo contatto con l’assistenza, non c’è stata altra soluzione che aspettare il “camion scopa” per farsi portare al bivacco. Dopo una intera notte nel deserto, il mezzo di soccorso è arrivato, e il duo Pelloni-Crociani ha potuto finalmente concludere la tappa alle nove del mattino, troppo tardi per presentarsi al via della Stage n.3. Caricato il Yamaha YZX 1000R sul carrello di un mezzo di assistenza, si è arrivati al bivacco di ASSA e nel momento in cui scriviamo sono tutti al lavoro per le riparazioni necessarie.     STEFANO PELLONI “Purtroppo non abbiamo potuto presentaci al via della terza tappa perchè ieri, nell’affrontare una piccola duna, abbiamo picchiato duro con l’anteriore danneggiando un semiasse. Abbiamo cercato di ripartire ma si vede che si è rotto qualcos’altro. Dopo una notte nel deserto siamo arrivati a destinazione ma ormai era troppo tardi ripartire. Ora c’è Alessandro il mio meccanico che sta riparando il mezzo perchè dobbiamo assolutamente partire per la tappa di domani.  ”.   GIUANLUCA CROCIANI “Ieri purtroppo nella speciale numero due lunga ma soprattutto dura, abbiamo avuto un problema a ottanta chilometri dalla fine ci siamo insaccati in una duna e ci sono stati dei danni che ci hanno costretto a fermarci. Abbiamo dovuto aspettare il mezzo di soccorso ed abbiamo...
AFRICA ECO RACE 2018  PRIMA TAPPA E PRIMA VITTORIA PER  STEFANO PELLONI E GIANLUCA CROCIANI

AFRICA ECO RACE 2018 PRIMA TAPPA E PRIMA VITTORIA PER STEFANO PELLONI E GIANLUCA CROCIANI

Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, possiamo affermare che l’edizione 2018 della Africa Eco Race è iniziata bene per Stefano “Pelo” Pelloni e Gianluca Crociani. Partiti ottavi per la prima speciale in Marocco, il duo emiliano romagnolo non si è nascosto. Doveva essere una tappa di studio ed invece si è trasformata in una vittoria che fa ben sperare per il proseguo del Rally Raid. La “stage 1” non è stata lunghissima, appena 91 chilometri ma è stata molto navigata con sezioni dove era necessaria tanta concentrazione per individuare la pista corretta.     STEFANO PELLONI “Oggi direi che è andato tutto bene. Abbiamo vinto la nostra categoria. La tappa è stata molto navigata e qualche problemino di navigazione l’abbiamo avuto anche noi soprattutto quando abbiamo incontrato equipaggi che tornavano indietro. Abbiamo però mantenuto sempre la calma e questo ci ha permesso di trovare le linee giuste e distanziare gli altri. Siamo soddisfatti anche perchè oltre alla vittoria nella T3 abbiamo ottenuto un 27esimo posto assoluto che non è niente male. Abbiamo poi affrontato un lungo trasferimento di quasi 500 chilometri per arrivare al bivacco ma con la vittoria ottenuta oggi è stata una passeggiata. Domani avremo una tappa tosta di 400 chilometri che dovremo affrintare con calma per non mettere sotto pressione il mezzo”.   GIUANLUCA CROCIANI “Finalmente siamo partiti. Devo dire che al mio primo start in questo tipo di gare, l’emozione è stata tanta, ma con il passare dei chilometri tutto è tornato nella normalità. Stefano mi è stato di grande aiuto trasmettendomi tanta fiducia. Non abbiamo avuto grossi intoppi, anzi...