TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 5. TAPPA

TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 5. TAPPA

I PILOTI DIMENTICANO LA STANCHEZZA DI FRONTE AI COLOSSI DELLA TOMBA DI ANTIOCO SUL MONTE NEMRUT. DOMANI PENULTIMA TAPPA. Nemrut – Il tramonto in mezzo ai monumenti che sorvegliano da millenni la tomba di Antioco I lasciano senza fiato i piloti che stasera sono arrivati già sfiancati al traguardo della quinta tappa. Il Monte Nemrut con i suoi 1900 metri domina la valle regalando panorami ed emozioni che davvero riportano la mente al passato: 62 anni avanti cristo per la precisione. A tanto risalgono le figure erette in cima alla montagna a sorvegliare il sonno eterno di Antioco. E nonostante la stanchezza i piloti trovano la forza per percorrere una salita ripida di oltre 700 metri fino alla cima per assistere ad un tramonto che resterà per sempre stampato nella loro memoria. È questo il bello di un Transanatolia Rally 2019 che in cinque giorni ha tenuto in sella i piloti per oltre 14 ore – calcolando il tempo del leader della classifica moto – il che significa la metà delle ore al traguardo, per esempio, della Dakar 2019. La tappa di oggi, di 348 chilometri, ha richiesto ai piloti un tempo complessivo di 2h.58’45” che appartiene in particolare a Maurizio Gerini che ha vinto anche oggi tutte e tre le speciali attestandosi in prima posizione con un vantaggio che sfiora l’ora, per la precisione 54’55” su Marco Borsi che ha inseguito tutto il giorno conquistando il secondo posto nella prima ps, la più lunga della giornata e nella terza. Livio Metelli sfortunato nella prima tappa ha poi cercato di recuperare nelle altre speciali e ha chiuso terzo la...
TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 4. TAPPA

TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 4. TAPPA

IL BIVACCO DI SE YAYLASI LASCIA IL TRANSANATOLIA FUORI DAL MONDO DELLA COMUNICAZIONE, IN UN VERO CONTATTO CON LA NATURA E LA QUIETE   Se Yaylasi Goreme – 1500 metri di altezza in mezzo ad una montagna con una strada che ieri pomeriggio ha messo a durissima prova tutti i mezzi assistenza, ancor più che quelli da gara. Il bivacco di Se Yaylasi scelto dalla Transanatolia Sport Organization per l’arrivo della quarta tappa del Transanatolia Rally 2019 è un paradiso incantato e incontaminato, e per rispettare la tranquillità della natura, ovviamente, nessun contatto con il mondo esterno è stato possibile per oltre 14 ore, dalle due di pomeriggio a questa mattina. Niente telefono, niente linea, ancor meno connessione. Tanto è vero che la direzione gara è stata allestita in un’altra località e per poter stilare classifiche e ordine di partenza si è dovuta attendere la tarda notte. Classifiche che non sono cambiate nella categoria moto nonostante qualche caduta importante ieri, per esempio per Francesco Tarricone (Beta), sbalzato da un sasso dalla sua moto e costretto poi a viaggiare insieme ad un altro pilota visto che aveva letteralmente distrutto la sua strumentazione. E la caduta anche di Nicola Quinto, in difficoltà anche lui con la sua Beta un po’ conciata male. Il più veloce è stato ancora una volta Maurizio Gerini (Husqvarna) che ha imposto alla gara un ritmo che nessuno riesce ad eguagliare. Lo ammette Marco Borsi (Husqvarna), sempre secondo assoluto al momento del via della quinta tappa: “Ho provato ad attaccare Gerini e nella prima prova speciale ci ero quasi riuscito. Quando siamo arrivati alla seconda speciale però,...
4° prova del trofeo enduro sport FMI 2018

4° prova del trofeo enduro sport FMI 2018

Classifiche della 4° prova del trofeo enduro sport FMI 2018 CLASSIFICHE DOPO 4 GARE 2019 PROVE SPECIALI – assoluta classe PROVE SPECIALI – assoluta giornata PROVE SPECIALI – assoluta ranking PROVE SPECIALI – PS 1 – Classifica PROVE SPECIALI – PS2 – Classifica PROVE SPECIALI – PS3 – Classifica PROVE SPECIALI – PS4 – Classifica...
MAURIZIO GERINI INCREMENTA IL SUO VANTAGGIO AL TRANSANATOLIA RALLY 2019

MAURIZIO GERINI INCREMENTA IL SUO VANTAGGIO AL TRANSANATOLIA RALLY 2019

È sempre saldamente al comando della classifica moto il pilota AMX Maurizio Gerini che oggi non solo ha vinto tutte e tre le prove speciali previste dalla terza tappa ma è riuscito anche ad incrementare il suo vantaggio sul suo, attualmente, più diretto inseguitore, Marco Borsi.   Il pilota ligure sulla sua Husqvarna 450 è partito fortissimo stamattina sapendo che Borsi avrebbe cercato di attaccarlo in tutti i modi e ha tenuto un ritmo abbastanza elevato, facendo però molta attenzione a non commettere errori. “Le speciali erano belle anche oggi – diceva Gerini al bivacco in Cappadocia – e la navigazione è sempre insidiosa. Io però mantengo alta la concentrazione e quando c’è qualche nota che non mi convince preferisco perdere qualche secondo e guardare meglio il road book e la pista piuttosto che commettere un errore. In speciale poi oggi mi sono accorto che Borsi si stava avvicinando e ho aumentato un po’ il ritmo, riuscendo non solo a vincere ma anche ad aumentare il mio vantaggio”. Al termine della terza tappa di sette, Gerini è sempre primo con 33’39” su Marco Borsi che sta diventando davvero il suo avversario numero uno. Francesca Gasperi si sta riprendendo dopo la caduta di ieri e per fortuna l’alluce del piede sinistro, davvero messo male, non ha evidenziato alcuna frattura. Partita alle spalle di Serena Borsi, la Gasperi oggi con la sua Husqvarna ha contenuto gli attacchi della pilota svizzera e ha chiuso alle sue spalle in tutti e tre i settori cronometrati che misuravano rispettivamente 73, 66 e 15 chilometri. “Commetto ogni tanto qualche piccolo errore – confessava Francesca al...
TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 3. TAPPA

TRANSANATOLIA RALLY 2019 – 3. TAPPA

LA GARA RAGGIUNGE LA CAPPADOCIA E GOREME CON UN’ALTRA GIORNATA ESTENUANTE Goreme – “Ogni giorno il livello si alza”. Lo dice Maurizio Gerini (Husqvarna), vincitore della tappa oggi per la categoria moto e sempre saldo al comando della classifica generale. “Questi luoghi sono incredibili ed arrivare in Cappadocia è stata davvero una emozione perché lo scorso anno eravamo solo passati da qui. Gli ultimi chilometri in mezzo ai Camini delle Fate sono stati pazzeschi”. Le tre speciali di una giornata lunga 248 chilometri, la più corta dell’intero rally, non sono certo state facili: “Sono contento perché anche oggi è stata una giornata intensa – prosegue Gerini – con una buona navigazione e le speciali si stanno rivelando veramente di livello. Ho avuto qualche piccola difficoltà in campo aperto perché su queste piste vulcaniche con tanti sassi è difficile mantenere la linea che si sceglie però sono riuscito ad aumentare il mio vantaggio sugli inseguitori”. In particolare su Marco Borsi che oggi è partito fortissimo con tutte le intenzioni di recuperare il suo svantaggio cosa che gli è riuscita sicuramente sugli altri avversari, visto che ora è secondo in classifica, ma non su Gerini che anzi, guadagna ancora qualcosina e si porta ora a 33’39” su Borsi che ora nella classifica assoluta precede Nicola Quinto, Richard Kaye e Francesco Tarricone. Quest’ultimo oggi ha disputato un’ottima tappa chiudendo 5° la prima e la seconda speciale, rispettivamente da 73 e 66 chilometri, e 4° la terza, da poco più di 15 chilometri. Ottima la prestazione dei due piloti turchi, İzzet KAZDAL (Ktm) settimo, e Said Yusuf ÇAKIR (Ktm) ottavo che hanno sorpassato...